Comitato di Caravaggio

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Intervista rilasciata al Giornale di Treviglio

D. Quanti volontari collaborano oggi con il comitato di Caravaggio della Croce Rossa?

R. Al 31/12/2021 risultano iscritti n. 136 soci, di cui 73 donne e 63 uomini, un’equa rappresentanza. 

Anche le fasce di età sono equamente rappresentate: 

  • 35 volontari hanno un’età inferiori ai 32 anni; 
  • 20 fascia 32-40; 
  • 25 nella fascia 40-50; 
  • 26 nella fascia 50-60;
  •   8 nella fascia 60 – 65 
  • 22 oltre 65.

Per residenza, 86 volontari hanno la residenza nei comuni di prima fascia confinanti, i restanti 50 in un territorio all’interno di un raggio di 20 chilometri.

Ma ancora, per anzianità di servizio:

33 volontari hanno un’anzianità di servizio superiore ai 10 anni; 

28 dai 5 ai 10 anni 

75 meno di cinque anni.

La componente “Giovani” del Comitato era, alla fine del 2021, di 31 volontari associati.

Questi sono alcuni dei dati riportati nella Relazione di missione 2021 presentata ed approvata dall’assemblea dei soci la settimana scorsa. 

D. Dicono che la Croce Rossa e il comitato di Caravaggio siano molto attenti alla formazione di volontari associati.

R. Vero. Prestiamo una forte attenzione alla preparazione degli associati con le adeguate competenze per rispondere alle attività del servizio in Croce Rossa, sia nel momento iniziale che durante tutto il periodo di servizio attivo. Una formazione rivolta a saper rispondere sempre meglio alle situazioni nelle quali ci si può trovare ad operare.

D. Ci può dare alcune informazioni sulle partecipazioni all’iter di formazione?

R. Certo, e lo farò con alcuni dati dell’anno scorso. Nel 2021 sono stati effettuati 2 corsi di ingresso al corso base di formazione di 52 ore a 60 nuovi volontari. Il corso è stato svolto parte da remoto (on line) e parte in presenza. Dei 60 volontari che hanno iniziato l’iter, 32 sono risultati idonei al proseguimento della formazione e di questi 12 volontari hanno potuto seguire e terminare il secondo modulo di 42 ore per ottenere la certificazione. Gli altri 20 saranno coinvolti nell’anno corrente. 

La nostra attività richiede persone motivate e costanti nel perseguire gli obiettivi.

Inoltre, nel 2021 sono state tenute le sessioni di formazione per la conferma e mantenimento della certificazione di soccorritore ai già certificati. 

I dati del processo di formazione e la durata richiesta per la certificazione e la formazione continua indicano l’attenzione accurata a formare e mantenere le competenze per rispondere, in modo adeguato alle finalità associative, all’attività svolta.

Non da ultimo, abbiamo ben presente la tutela della salute dei nostri volontari nei confronti dei quali, in accordo e collaborazione con i nostri medici volontari, si fa un’attività di sorveglianza attiva sanitaria, mediante tampone rapido e visite mediche periodiche.

D. Interessante l’attenzione alla preparazione e mantenimento delle competenze in questa delicata attività. Presidente, ci vuole dare anche delle informazioni sulle attività svolte e sui mezzi a disposizione per attuarle?

R. Penso che dovrà essere disposta a sentire ancora dei numeri, ma cercherò di limitarli al minimo possibile.

Nel 2021 abbiamo effettuato 2.381interventi con 77.954 km percorsi dai nostri mezzi (uscite vetture per soccorso, trasporto malati, visite, assistenza manifestazioni, etc.)

Contiamo su un parco macchine attuali di: 

  • tre ambulanze per soccorso e assistenza equipaggiate con le attrezzature richieste per gli interventi in emergenza:
  • tre doblò per rispondere alle necessità di trasporto di persone con disabilità;
  • due pulmini per assistenza alle associazioni e tre autovetture per i servizi ordinari.

D. E con questi mezzi fate?

Ovviamente tutti quegli interventi richiesti per l’assistenza ed il soccorso di emergenza, che forse sono le principali attività per cui la nostra associazione è conosciuta.

Ma anche interventi nel sociale quali: consegna di farmaci, trasporti solidali di persone con disabilità, ed anche accompagnamento di persone con difficoltà alle funzioni religiose. 

Ad esempio, svolgiamo un’assistenza continua, nel periodo settembre – dicembre, nei confronti di una bambina con disabilità per permettere la fruizione del diritto allo studio.

Ma ancora, abbiamo organizzato e partecipato alla raccolta di generi alimentare presso i supermercati di Caravaggio, confezionando 200 pacchi a sostegno delle famiglie bisognose iscritte fra i soggetti degli elenchi di sostegno economico dei comuni. La consegna alle famiglie, nel giusto rispetto della privacy e della dignità delle persone, è stata svolta dalle funzioni preposte degli enti,

D. Ma quali sono i programmi per il futuro?

R. Sempre nell’ottica di attenzione nel fare bene la nostra attività, recentemente abbiamo ordinato l’acquisto di ulteriori due mezzi da utilizzare prevalentemente per il 118 (nuova ambulanza) e per il trasporto di persone con disabilità (in particolare nell’unità territoriale di Mozzanica), con un impegno di spesa € 100.000. 

A questo proposito stiamo promuovendo una raccolta fondi presso le aziende e gli imprenditori del territorio. In merito dobbiamo constatare ancora una volta la disponibilità e la generosità di alcune delle principali aziende del territorio che ci hanno dato immediati riscontri positivi. Ci proponiamo e contiamo di poter inaugurare i due nuovi mezzi nel corso della festa della Croce Rossa di fine luglio (Centro sportivo di piazzale Morettini a Caravaggio il 29/30/31 luglio 2022).

Nel mese di settembre, inoltre, dopo due anni di impossibilità per i motivi ben noti a tutti, si terrà l’annuale convegno sul Diritto Internazionale Umanitario, riservato ai volontari di Croce Rossa ed agli interessati alla materia, presso l’Auditorium del Santuario di Caravaggio.

D. Presidente, un ultimo messaggio a chi ci legge?

R. Più che ultimo, un importante messaggio da condividere.

L’attività svolta dalla CRI, come abbiamo visto, richiede adeguate competenze costruite con un percorso di formazione continua e tempo da dedicare. La domanda di assistenza, sanitaria e sociale, è in continuo aumento. Per questo, con uno sguardo rivolto al futuro, è importante la disponibilità continua di forze nuove.

I volontari del nostro comitato si stanno prodigando con grande generosità ed impegno, ma è realisticamente importante aumentare le forze per rispondere agli aumenti continui di assistenza, presenti e futuri.

Ci rivolgiamo perciò a quelle persone che hanno tempo disponibile e voglia di operare nel volontariato, giovani e giovani pensionati in particolare, per chiedere di rendersi disponibili, scegliendo anche la nostra associazione.

Cosa possiamo offrire in cambio della disponibilità? Offriamo uno spazio per esprimere quella solidarietà sempre più importante nella nostra società, una attività estremamente utile, uno stimolo continuo all’apprendimento e alla formazione. Non da ultimo un rapporto di crescita e condivisione fra diverse generazioni.  

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